venerdì 22 maggio 2009

“Siamo noi quelli in grado di rompere l’isolamento di Osimo”

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OSIMO – “Il tema dell’isolamento politico di Osimo tiene banco in questi giorni di campagna elettorale. Diremmo giustamente, se non fosse che il dibattito che lo investe appare banale e semplicistico. All’accusa del Pd di aver interrotto il dialogo con i livelli istituzionali sovra ordinati, Simoncini e le civiche rispondono, scimmiottando il celodurismo leghista, che no, non sono stati loro a creare il deserto intorno all’amministrazione, Latini ha solo sbattuto i pugni per difendere i diritti degli osimani”. Così Roberto Lampa, capolista di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani.

“La verità – prosegue Lampa - è che l’amministrazione Latini ha governato la città favorendo il consolidamento di sistema tutto locale, con un unico obiettivo: restare in sella e preparare la successione a uno qualsiasi dei suoi uomini più fidati, affinché venisse garantita la continuità a quella benevola attenzione verso gli interessi particolari di alcuni personaggi cittadini a discapito di tutti gli altri. Per far ciò, era necessario tenere ben distanti tutte le altre istituzioni nei momenti decisionali più importanti. Così è stato per il Piano regolatore, la strada di bordo e l’ospedale di rete, solo per fare alcuni esempi, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: niente ospedale e viabilità al collasso!”.

“Se quanto detto è vero, e lo è – continua ancora Lampa – va anche sottolineata la scarsissima azione del Pd per invertire questa tendenza. Tra atteggiamenti equivoci e timidi mugugni che non hanno mai superato la sala del consiglio comunale, i consiglieri democratici, primi fra tutti l’attuale candidata a sindaco Paola Andreoni, nulla hanno fatto per invertire questa tendenza. Ed è una vera e propria bufala affermare, come dicono ora, che, con il Pd al governo della città, verrà meno l’isolamento politico di Osimo. Chi conosce un po’ la provincia e la regione sa benissimo che ai livelli più alti del Pd, il coordinamento osimano è screditato e non gode di alcuna fiducia. Del resto, non è difficile capirne le ragioni, basti vedere l’atteggiamento tenuto in occasione dell’adozione del Prg, passato con il determinante non voto dei consiglieri Luna e Ramazzotti, o le macchinazioni che hanno portato proprio il candidato a sindaco Paola Andreoni a ottenere meno del 50% dei voti alle primarie di dicembre, con un evidente indebolimento del suo nome”.

"Per dovere di cronaca – conclude Lampa – è giusto ricordare che gli unici ad aver garantito un dialogo tra Osimo e gli enti Provincia e Regione, siamo stati noi. Noi che siamo andati a Passatempo per parlare di Prg con la presidente Patrizia Casagrande, noi che abbiamo chiesto al nostro segretario regionale Giuliano Brandoni di venire a Osimo per spiegare pubblicamente ai cittadini la questione dell’ospedale di rete, noi che abbiamo portato i nostri consiglieri e assessori provinciali e regionali alla manifestazione contro il canile. Fatti che, se ce ne fosse ancora bisogno, dimostrano la nostra serietà e la nostra capacità di stabilire un dialogo istituzionale vero con le altre amministrazioni, in grado di rompere concretamente l’isolamento politico di Osimo e dare finalmente le risposte che servono ai bisogni della città”

Roberto Lampa – Capolista PRC alle elezioni comunali di Osimo

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