“Proprio nel momento in cui il tema dell’isolamento politico di Osimo accende la campagna elettorale catalizzando l’attenzione dell’opinione pubblica, ecco che il candidato a sindaco delle liste civiche Simoncini, ci consegna sulla questione dell’ex Corridoni parole senza vergogna. Sostenendo che il Comune sarebbe disposto ad acquisirlo per adibirlo a uso pubblico, Simoncini, in un solo colpo, sconfessa la giunta Latini (di cui è vicesindaco) e sottoscrive, dopo le solite sterile polemiche dei giorni scorsi, le ragioni della Provincia”.Così Roberto Lampa, capolista di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. “Delle due l’una – spiega Lampa – o Simoncini, pur ricoprendo il doppio ruolo di vicesindaco e consigliere provinciale, in questi anni è rimasto a scaldare il banco, ignorando anche le più elementari pratiche amministrative, oppure, messo in difficoltà dai dati inoppugnabili, cerca maldestramente di recuperare la sua già scarsa credibilità”.
I dati inoppugnabili – continua Lampa – sono le due delibere, di consiglio e giunta (25 agosto 2000 e 2 febbraio 2001), con le quali l’amministrazione Latini si era impegnata a comprare l’immobile per circa 1 miliardo e mezzo di vecchie lire, un niente per il valore della struttura, salvo poi tirarsi inspiegabilmente indietro. Ma, sembra impossibile, c’è di più. Se è vero ciò che sostiene la Provincia, la giunta Latini avrebbe successivamente rifiutato una seconda offerta di acquisto a 550 mila euro. Dunque, di quale privatizzazione va cianciando Simoncini? Se non ci sono acquirenti pubblici è ovvio che gli immobili di altri enti finiscano sul mercato, perché da quelle alienazioni derivano i fondi per l’edilizia scolastica e la manutenzione delle strade. Un’ignoranza amministrativa, quella di Simoncini, che sconcerta ma ci fa comprendere l’assoluta inconsistenza delle liste latiniane al di fuori del contesto osimano”.
“La riqualificazione del centro storico di Osimo – conclude Lampa – nell’ottica di un rilancio complessivo della città è una priorità. In questo senso, i dieci anni di governo Latini hanno prodotto il deserto, e i fatti dimostrano come Simoncini, di tutto ciò, non rappresenti che la brutta copia ingrigita. Cambiare è possibile solo dando fiducia a nuove idee che, ad esempio, come previsto dal nostro programma, individuano negli edifici come l’ex Corridoni il volano delle attività culturali e della partecipazione sociale, civile e democratica di tutti gli osimani alla vita cittadina”.
Roberto Lampa - Capolista PRC alle elezioni comunali di Osimo

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