sabato 4 aprile 2009

Solo una sinistra per Osimo.


Una politica urbanistica dissennata che ha sfigurato il paesaggio e reso vulnerabile il territorio, una gestione delle società partecipate che ha sottratto risorse ai bisogni veri dei cittadini, l'umiliazione della partecipazione democratica, sono i tratti distintivi dei 10 anni di governo Latini. In questi 10 anni Osimo è profondamente cambiata… in negativo.

Chi più, chi meno, nel centrodestra e nel centrosinistra, nel Pdl e nel Pd, quasi tutti si sono seduti al tavolo delle liste civiche, ottenendo privilegi in cambio della loro collaborazione: il candidato a sindaco del Pdl era fino a ieri presidente dell'Astea, il coordinatore del Pd e molti altri esponenti di questo partito hanno contribuito alla vittoria di Latini nel 2004 e sono entrati nella sua giunta. Oggi questi improbabili personaggi vorrebbero presentarsi come l’alternativa a Latini, ma con quale credibilità? Nessuna!

RIFONDAZIONE COMUNISTA e COMUNISTI ITALIANI sono le uniche forze politiche che, per coerenza e per dignità, non hanno avuto alcuna commistione con questo sistema di governo. Anzi, siamo quelle che, insieme alle forze sane della città, hanno contribuito a costruire l’opposizione politica e sociale a questo apparato trasversale, e oggi ci presentiamo alla città come la vera e unica alternativa in grado di dare le risposte a quei bisogni che, da troppo tempo e invano, gli osimani chiedono. Oggi c'è SOLO UNA SINISTRA PER OSIMO.

Per questo abbiamo scelto un percorso democratico e di ampio confronto con i cittadini, concretizzatosi con l’ASSEMBLEA SOCIALE, un luogo di dibattito e proposta, all’interno della quale abbiamo varato un programma per la città e individuato in SIMONE BOMPADRE il nostro candidato a sindaco.

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